Conserve di pomodoro, origine obbligatoria in etichetta. Check-point per le industrie italiane.

Esigenza venuta dagli italiani che considerano sempre più importante ciò che mangiano.

Infatti dopo la tracciabilità dell’origine del latte e della pasta non poteva mancare il pomodoro con i suoi derivati.

L’export nei soli Paesi dell’UE vale 750 MLN di euro annui grazie alle 200 imprese agroindustriali attive; altrettanto sostanzioso è però anche il flusso delle importazioni, particolarmente quelle dalla Cina, che rende palesi le criticità che hanno determinato la costante riduzione delle superfici produttive in tutta Italia.

Oltre l’80% degli italiani ad oggi considera importante l’origine della materia prima legata agli standard di sicurezza alimentare e trasparenza del prodotto contenuto all’interno.
Le informazioni in etichetta dei prodotti agroalimentari viene di volta in volta rafforzato grazie ai constanti interventi del ministro Maurizio Martina – Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – il quale dichiara che “ Il tema della trasparenza delle informazioni al consumatore è un punto cruciale per il modello di sistema produttivo che vogliamo sostenere! L’Italia ha deciso di non attendere e fare in modo che i cittadini possano conoscere con chiarezza l’origine delle materie prime degli alimenti che consumano. Soprattutto in una filiera strategica come quella del pomodoro l’etichetta aiuterà a rafforzare i rapporti tra chi produce e chi trasforma“.

Punto a favore della nostra Cooperativa Prima Bio che da oltre 20 anni produce tutto in filiera corta dedicata, pionieri di filiera, dal seme alla vostra tavola tracciamo quotidianamente tutti i passaggi che avvengono all’interno della nostra Smart Bio Farm.

“E’ un messaggio forte e chiaro – spiega il nostro Direttore Commerciale Matteo – ad oggi gli Italiani vogliono sempre più prodotti autentici e genuini, che hanno qualcosa da raccontare in più!”

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